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MOLFETTA
STORIA
La Fratres è un'associazione di ispirazione cristiana che crede nell’importanza della donazione come gesto di solidarietà e generosità. Si avvale di volontari, persone impegnate, preparate, attente agli altri. La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e soprattutto responsabile. E’ un piccolo gesto che rende grandi. Per tutti noi che abbiamo a cuore la vita, la donazione è un gesto di vita.

"don Tonino Bello"
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MOLFETTA
- Grande successo ha riscosso la  rappresentazione teatrale “LENA” di
Gianni Antonio Palumbo
, redattore di “Quindici” nell’Auditorium “Regina Pacis” di Molfetta. L’evento, fortemente voluto e sponsorizzato dal Gruppo Fratres Molfetta “don Tonino Bello”, ha riscosso notevole successo di pubblico e di consenso. L’introduzione del presidente della Fratres Molfetta, dott.
Giovanni Gadaleta
, ha illustrato le finalità e gli obiettivi dell’associazione circa la sensibilizzazione della popolazione nei confronti della donazione del sangue e dei suoi emocomponenti. Il suo fabbisogno è sempre notevole, specialmente nei mesi estivi, periodo in cui aumenta la sua domanda e nel contempo diminuiscono le donazioni. Per evitare che sangue venga importato dall’estero, con il rischio di controlli meno severi circa la sua qualità, è necessario che le sue scorte siano soddisfatte da un congruo numero di donazioni.
È seguita la rappresentazione dell’opera  che si è svolta in tre atti, ciascuno dei quali è stato seguito dal pubblico con interesse e coinvolgimento nelle situazioni sceniche, con continui applausi. "Lena" è una storia molfettese ambientata negli anni Cinquanta, durante il giorno dell'Addolorata. La protagonista, madre di Checchina e Lora, attende il ritorno del marito Benito, che lavora in Argentina. Una sarabanda di situazioni tragiche e comiche si dispiega  sino alla conclusione, che avviene in concomitanza con il passaggio della processione dell'Addolorata per le vie di Molfetta.
Al termine della rappresentazione, l’autore nonché regista ha presentato gli attori che hanno animato l’opera:  Daniela Andriani, Franco Caputi, Giusy Andriani, Maria de Musso, Pinuccio Tatulli, Lia Massimo, Luigi Giuseppe Baronchelli, Tania Adesso, Michela Annese, Leonardo Mezzina, Rossella Pansini, Isa Inchingolo, Chiara de Pinto, Anna F. Tatulli, Laura Scardigno, Gianni Ragno, Antonio Annese, Nicola Scardigno, Marcodavide Abbattista, Lirio Grillo.
A concludere la riuscitissima serata il vice-presidente del gruppo Fratres Molfetta, il prof. Ignazio Camporeale che ha ringraziato tutto il “Collettivo Gianni Antonio Palumbo” per la piacevolissima serata augurandosi che questo sodalizio sia l’inizio di una lungo connubio tra le due realtà e che abbia, come tale, una doppia valenza: una culturale e l’altra di altruismo nei confronti dei fratelli in sofferenza. Il prof. Camporeale ha voluto concludere la serata leggendo un pensiero del  nostro compianto Vescovo, don Tonino Bello: “Mi sembra così bello che anche gli uomini esprimano la loro solidarietà con i fratelli attraverso la donazione del sangue, è un gesto che vale una consacrazione, è un offertorio, una comunione, non è enfasi, ma la lettiga della donazione davvero vale un altare; la sacca del sangue vale un calice”.







Quanto meno abbiamo, più diamo. Sembra assurdo, però questa è la logica dell'amore.”
Madre Teresa di Calcutta
    

" UNA STILLA DEL MIO SANGUE PER UN PALPITO DEL TUO CUORE"
Created with Mauro Ferrieri
with the collaboration of Giovanni...
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